Un quadro normativo complesso
Il settore medico-sanitario opera in un contesto legale e ad alto rischio. La tutela del servizio medico non riguarda solo la qualità delle cure, ma anche la capacità di gestire e mitigare le conseguenze legali che possono derivare da un evento avverso. Il quadro normativo, dopo l’introduzione della Legge Gelli-Bianco, ha ridefinito in modo radicale la responsabilità degli operatori sanitari e delle strutture, sia pubbliche che private. Questa legislazione ha l’obiettivo di fare chiarezza, ma introduce anche una serie di nuovi obblighi e procedure che rendono la gestione del rischio un’attività per l’ente. Per un’ente sanitario, comprendere e applicare correttamente queste norme è l’unica via per prevenire costosi contenziosi, tutelando al contempo la propria reputazione e la stabilità finanziaria.

Responsabilità della struttura e dell’operatore
La Legge Gelli-Bianco ha introdotto una distinzione cruciale: la responsabilità extracontrattuale per i singoli professionisti (medici, infermieri) e la responsabilità contrattuale per la struttura sanitaria in cui operano. Questa distinzione è fondamentale e ha implicazioni dirette sulla gestione di un contenzioso. L’onere della prova e i termini di prescrizione variano a seconda del tipo di responsabilità. La gestione dei contenziosi richiede un’analisi della cartella clinica, che rappresenta il principale documento probatorio. Ogni singola nota, referto o decisione clinica può essere decisiva in un processo legale. Inoltre, l’adozione di protocolli interni e la costante del personale sono indispensabili per ridurre l’esposizione al rischio e fornire una base solida per la difesa in caso di contestazione.
Strumenti di risoluzione alternativa e contenzioso
Prima di arrivare in tribunale, la legge prevede meccanismi di risoluzione alternativa che mirano a i contenziosi e a trovare una rapida. La mediazione obbligatoria e l’accertamento tecnico preventivo (ATP) sono che consentono di valutare la fondatezza di una richiesta di risarcimento in una fase preliminare, spesso con l’ausilio di un consulente tecnico dal giudice. La gestione di queste fasi può portare a un accordo vantaggioso, evitando i tempi e i costi di un lungo procedimento civile. In caso di mancato accordo, l’ente deve prepararsi a un’azione legale completa, che può includere anche la difesa in procedimenti penali per reati come lesioni colpose. Il nostro in queste fasi è cruciale per il rischio di condanne e per garantire la migliore tutela possibile per la struttura e il suo personale.
L’assistenza di PMG Law Firm
Il nostro studio, PMG Law Firm, offre una assistenza legale completa e specializzata per enti e strutture sanitarie, sia pubbliche che private. Con una profonda conoscenza della Legge Gelli-Bianco e di tutta la normativa di settore, ti affianchiamo con una consulenza mirata alla prevenzione del rischio e alla compliance. In caso di contenzioso, garantiamo una rappresentanza legale solida, dalla fase di mediazione fino alla difesa in giudizio. Il nostro team è esperto nella gestione dei rapporti con le compagnie assicurative e le autorità giudiziarie, lavorando per proteggere il patrimonio e la reputazione del tuo ente. Il nostro obiettivo è offrirti una legale, permettendoti di concentrarti sulla delle cure.
I nostri servizi specifici per il servizio medico sanitario includono:
Consulenza sulla responsabilità medica e sanitaria
Difesa in contenziosi per
malpractice**Assistenza in
mediazioneeaccertamento tecnicopreventivoGestione dei rapporti con compagnie assicurative e autorità
Difesa in procedimenti penali
Formazione legale per
dirigentiepersonale medicoAnalisi e
revisionedi protocolli interniSupporto in casi di
responsabilitàamministrativa (D. Lgs. 231/2001)
Attività correlate
Perchè affidarsi a noi
- Area legale dedicata
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PMG Law Firm





