Contestazione accertamenti

Come opporsi a una pretesa illegittima
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L’avviso di accertamento tributario

Un avviso di accertamento tributario è un atto formale con cui l’Agenzia delle Entrate o un altro ente impositore comunica al contribuente l’esistenza di presunte irregolarità fiscali, richiedendo il pagamento di maggiori imposte, interessi e sanzioni. Ricevere un documento del genere può generare ansia e confusione, ma è fondamentale non ignorarlo e agire tempestivamente. La legge riconosce al contribuente il diritto di contestare la pretesa del fisco se ritenuta infondata, errata o sproporzionata. La contestazione è un vero e proprio atto di difesa che deve essere supportato da prove e argomentazioni giuridiche solide per avere successo e annullare o ridurre il carico fiscale.

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I presupposti per l’impugnazione

Le ragioni che possono portare all’emissione di un accertamento sono varie, come errori nella dichiarazione dei redditi, omessa o parziale denuncia di redditi o capitali, o presunte irregolarità riscontrate dall’autorità fiscale. Qualunque sia il motivo, è onere del contribuente dimostrare l’infondatezza dell’atto. La legge stabilisce termini perentori per l’impugnazione, solitamente 60 giorni dalla notifica dell’atto. Non rispettare questi termini porta alla definitività dell’accertamento, con l’obbligo di pagare le imposte e le sanzioni richieste. Pertanto, la tempestività e una corretta valutazione del caso sono cruciali.

Reclamo e ricorso tributario

Il percorso di contestazione di un accertamento si articola in diverse fasi. Per importi fino a 50.000 euro, il contribuente deve obbligatoriamente avviare una fase di reclamo e mediazione, in cui si tenta di raggiungere un accordo con l’ente impositore. Se la mediazione fallisce o se l’importo supera la soglia, è possibile presentare un ricorso alla Commissione Tributaria. In questo procedimento, il contribuente, assistito da un avvocato tributarista, espone le sue ragioni in un contesto giurisdizionale. La Commissione Tributaria ha il compito di esaminare il caso e decidere se l’accertamento è legittimo o se deve essere annullato, in tutto o in parte.

L’assistenza di PMG Law Firm

Contestare un accertamento fiscale è una battaglia complessa che non va combattuta da soli. Il nostro studio, PMG Law Firm, è specializzato in diritto tributario e offre un’assistenza legale completa per la tua difesa contro il fisco. Analizziamo con attenzione l’avviso di accertamento per individuarne i vizi formali e sostanziali. Ti affianchiamo nella fase di reclamo e mediazione, cercando una soluzione bonaria, e ti rappresentiamo in ogni grado di giudizio davanti alle Commissioni Tributarie. Il nostro obiettivo è proteggerti da richieste fiscali ingiuste, garantendo che i tuoi diritti di contribuente siano pienamente rispettati e che ogni pretesa sia verificata e motivata.

I nostri servizi dedicati alla contestazione di accertamenti includono:

  • Analisi dell’avviso di accertamento e della documentazione

  • Assistenza in sede di reclamo e mediazione tributaria

  • Redazione e deposito del ricorso alla Commissione Tributaria

  • Rappresentanza in giudizio e gestione del contenzioso

  • Consulenza sulla gestione del debito tributario

  • Istanza di sospensione della riscossione

  • Assistenza per la gestione di cartelle esattoriali e avvisi di mora

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