Il contesto
Alessandro, titolare di una piccola azienda che produce vino artigianale nel Lazio, aveva ricevuto un importante ordine da parte di un distributore estero per la fornitura di diverse centinaia di bottiglie destinate al mercato europeo. Per rispettare le tempistiche e garantire la qualità del prodotto, si era affidato a una società di trasporto merci internazionale, firmando un contratto che prevedeva la consegna sicura fino al magazzino del cliente. Tuttavia, al momento dell’arrivo della spedizione, parte delle bottiglie risultava gravemente danneggiata: molte casse erano rotte, alcune bottiglie spezzate e altre compromesse a causa della cattiva gestione durante il viaggio.
La situazione ha provocato un danno economico significativo. Alessandro si è trovato non solo a dover affrontare la perdita materiale dei prodotti, ma anche il rischio di compromettere la relazione con un distributore fondamentale per la crescita della sua azienda. La compagnia di trasporti, invece di assumersi immediatamente la responsabilità, ha cercato di minimizzare il problema sostenendo che l’imballaggio non fosse stato adeguato. Per l’imprenditore, questa posizione era inaccettabile: l’imballaggio era stato predisposto secondo le migliori pratiche del settore e con materiali professionali. Sentendosi ingiustamente accusato, Alessandro ha deciso di rivolgersi al team di PMG Law Firm per tutelare i propri diritti e ottenere un adeguato risarcimento.

Il nostro approccio legale
Il team di PMG Law Firm ha iniziato con una revisione dettagliata del contratto di trasporto, analizzando le clausole relative alla responsabilità del vettore e ai casi di esclusione. Dalla lettura è emerso chiaramente che la società di spedizioni aveva assunto un obbligo di custodia e consegna sicura delle merci, senza possibilità di trasferire la colpa al mittente in assenza di prove concrete. Questo aspetto è stato il punto di partenza della nostra strategia difensiva.
Abbiamo raccolto le prove documentali, comprese fotografie delle casse danneggiate al momento della consegna, relazioni tecniche sugli imballaggi utilizzati e dichiarazioni del distributore che aveva ricevuto la merce. Per rafforzare ulteriormente la posizione del cliente, abbiamo incaricato un perito indipendente che ha certificato l’idoneità degli imballaggi e la probabilità che i danni fossero stati causati da urti e cattiva movimentazione durante il trasporto. Successivamente, è stata redatta una memoria legale che illustrava in modo chiaro le responsabilità della compagnia di trasporti, facendo riferimento alle normative nazionali e internazionali in materia di responsabilità contrattuale.
In parallelo, abbiamo avviato un dialogo formale con la compagnia, presentando le nostre richieste di risarcimento e lasciando intendere la volontà di procedere giudizialmente in caso di rifiuto. La strategia era mirata a ottenere un accordo rapido ma soddisfacente, evitando al cliente i tempi lunghi e i costi di un contenzioso, senza però rinunciare alla fermezza necessaria a far valere i suoi diritti.
La soluzione raggiunta
Dopo settimane di trattative, la compagnia di trasporto ha riconosciuto la validità delle nostre argomentazioni e ha accettato di liquidare un risarcimento significativo a favore di Alessandro. L’accordo ha coperto sia il valore delle bottiglie danneggiate sia il mancato guadagno derivante dal ritardo nella consegna, includendo anche un rimborso per le spese sostenute nella gestione dell’emergenza. Questo risultato ha consentito al cliente di riparare rapidamente i danni economici e di mantenere saldo il rapporto commerciale con il distributore estero, che ha apprezzato la serietà con cui la situazione era stata affrontata.
Grazie all’indennizzo ottenuto, Alessandro ha potuto reinvestire parte delle somme nel miglioramento della logistica aziendale e nella stipula di nuove polizze assicurative per le spedizioni future. Il caso ha dimostrato come una gestione attenta e competente di un contenzioso possa trasformare una crisi in un’opportunità di crescita. Per il team di PMG Law Firm, questa vicenda ha rappresentato un ulteriore esempio della capacità di tutelare efficacemente gli interessi delle imprese, proteggendole da pratiche scorrette o superficiali nel settore dei trasporti. Alessandro ha espresso grande soddisfazione, riconoscendo che senza l’intervento legale non avrebbe mai ottenuto un risultato così rapido e completo. La soluzione raggiunta ha ridato fiducia e stabilità a un’azienda che rischiava di perdere terreno su mercati strategici.





