La criticità: la situazione iniziale del cliente
Stefano, un agente sportivo con una solida reputazione nel mondo del calcio, si è trovato al centro di un’indagine penale per frode sportiva. L’accusa, mossa dalla Procura, sosteneva che il nostro cliente avesse partecipato a un sistema illecito per alterare il risultato di una partita di campionato, in concorso con dirigenti e altri agenti. La vicenda ha avuto un’ampia risonanza mediatica, mettendo in grave pericolo non solo la sua libertà personale, ma anche la sua intera carriera e la sua credibilità professionale.
Essere accusato di un reato così infamante significava per Stefano il completo ostracismo dall’ambiente sportivo in cui aveva operato per anni. La sua priorità assoluta era l’ottenimento di un’assoluzione piena per ripulire il suo nome e riabilitare la sua figura professionale, dimostrando la sua totale estraneità ai fatti contestati.

La strategia: il nostro approccio legale
Il team di PMG Law Firm ha immediatamente intrapreso un’azione difensiva mirata e complessa, che ha spaziato dall’analisi delle intercettazioni telefoniche fino alla valutazione delle prove testimoniali. La nostra strategia si è basata sulla dimostrazione della mancanza di un piano criminoso concreto e di una prova certa del dolo da parte del nostro assistito.
Abbiamo analizzato meticolosamente tutte le comunicazioni, evidenziando come le frasi ambigue citate dalla Procura fossero in realtà legate a normali dinamiche di mercato e non a un accordo illecito. Abbiamo poi audito e preparato i testimoni a nostro favore, dimostrando come il Stefano avesse sempre agito nel pieno rispetto delle norme federali e penali. La nostra difesa ha puntato a smantellare l’impianto accusatorio, che si fondava su indizi più che su prove certe. Abbiamo convinto il giudice che la Procura non aveva fornito un quadro probatorio sufficientemente solido per sostenere l’accusa.
Il risultato: la soluzione raggiunta
La nostra difesa ha portato a un esito di assoluta rilevanza. Il Giudice, dopo aver ascoltato le nostre argomentazioni e aver valutato la debolezza delle prove d’accusa, ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti di Stefano. La formula utilizzata dal Giudice è stata quella di insufficienza di prove, sancendo che il fatto non sussisteva in modo certo.
Questo esito ha permesso al nostro assistito di uscire completamente pulito dal procedimento penale, evitando qualsiasi condanna. Grazie all’intervento del team di PMG Law Firm, Stefano ha potuto riprendere la sua attività professionale e ricostruire la sua reputazione, dimostrando che l’accusa era infondata. La difesa tecnica, unita a una profonda conoscenza delle dinamiche del settore sportivo, ha permesso di ottenere un risultato che ha salvato la carriera e la vita del nostro cliente.





