Il ruolo centrale della Pubblica Amministrazione
La Pubblica Amministrazione gestisce ogni giorno una quantità immensa di dati personali, dalle informazioni anagrafiche dei cittadini ai dati sensibili dei dipendenti. Questa gestione pone gli enti pubblici al centro degli obblighi previsti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Il GDPR non è un semplice adempimento burocratico, ma un quadro normativo che impone trasparenza, responsabilità e una rigorosa protezione dei dati. Per un ente pubblico, la mancata conformità non solo espone a sanzioni finanziarie, ma può anche erodere la fiducia dei cittadini e compromettere l’efficienza dei servizi offerti. Una corretta gestione dei dati personali è, quindi, un pilastro della buona amministrazione e un dovere fondamentale per ogni funzionario e dirigente.

Gli obblighi specifici per gli enti pubblici
Gli enti pubblici sono soggetti a una serie di obblighi specifici e stringenti in materia di protezione dei dati. Il principio di ‘accountability’ (responsabilizzazione) impone che un ente non si limiti a rispettare le norme, ma sia in grado di dimostrare concretamente la propria conformità in ogni momento. Un’altra figura chiave è il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD o DPO), la cui nomina è obbligatoria per tutte le autorità pubbliche. Il DPO agisce come punto di contatto con l’Autorità Garante e come consulente interno per il rispetto delle norme. Inoltre, gli enti devono condurre Valutazioni d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) per tutte le attività di trattamento che presentano un rischio elevato per i diritti dei cittadini. Questi adempimenti non sono facoltativi e la loro omissione può comportare pesanti sanzioni.
I rischi di una violazione dei dati
Una violazione dei dati personali, che sia un’intrusione esterna o un errore interno, può avere conseguenze devastanti per un ente pubblico. Oltre al danno reputazionale e alla perdita di fiducia da parte della cittadinanza, le sanzioni del Garante per la Protezione dei Dati Personali possono essere ingenti. A ciò si aggiunge il rischio di azioni legali da parte degli interessati, che possono chiedere il risarcimento dei danni subiti. La normativa GDPR impone l’obbligo di notificare una violazione al Garante entro 72 ore dal momento in cui se ne è venuti a conoscenza e, in alcuni casi, di informare direttamente le persone interessate. La gestione di un incidente di questo tipo richiede un piano di crisi ben strutturato e una consulenza legale esperta, capace di gestire ogni aspetto della vicenda per minimizzare i rischi legali ed economici.
L’assistenza di PMG Law Firm
Il nostro studio, PMG Law Firm, offre una consulenza legale completa e specializzata per gli enti pubblici in materia di protezione dei dati personali. Il nostro team è esperto delle complessità specifiche che la Pubblica Amministrazione deve affrontare nel rispetto del GDPR. Ti affianchiamo con una consulenza proattiva per la revisione e la redazione di protocolli interni e per la nomina e il supporto del DPO. In caso di ispezione da parte del Garante o di un’indagine per una violazione, garantiamo una solida rappresentanza legale. Il nostro obiettivo è assicurare la piena conformità del tuo ente, proteggendolo da sanzioni e controversie legali e rafforzandone la credibilità e l’affidabilità.
I nostri servizi specifici per la gestione dei dati personali includono:
Consulenza sulla normativa GDPR per enti pubblici
Supporto per la nomina e le attività del DPO
Redazione di informative, consensi e protocolli interni
Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA)
Assistenza in caso di ispezioni del Garante
Gestione di data breach e notifica alle autorità
Difesa in contenziosi amministrativi e civili
Formazione del personale sulla protezione dei dati
Attività correlate
Perchè affidarsi a noi
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